double space back to space

Siamo felici di annunciare la nuova collaborazione con il progetto curatoriale double space (Enrico Bedolo e Silvia Mazzucchelli). Wunderkammer sarà editore del catalogo in occasione della mostra back to space che aprirà a Bergamo il prossimo 9 giugno 2018.

back to space

a cura di double space
in collaborazione con Mauro Zanchi e Sara Benaglia

BACO Base Arte Contemporanea Odierna
Palazzo della Misericordia
Via Arena, 9, Città Alta, Bergamo
dal 9 giugno al 1 luglio 2018

back to space è un progetto espositivo che invita a riconsiderare lo spazio che ci circonda attraverso lo sguardo di sei autori: Giulia Flavia Baczynski, Nunzio Battaglia, Enrico Bedolo, Vittore Fossati, Francesca Rivetti e Valerio Tosi. La mostra intende soffermarsi sul potere evocativo, la capacità di emozionare e l’energia che la fotografia è in grado di sviluppare. back to space è il luogo dell’azione, dello spazio partecipato, vissuto, agito, che la macchina fotografica rivela come piega ulteriore, svelamento di un segreto, visione inattesa. Le immagini di questi fotografi ritraggono alcuni “luoghi” come se non fossero mai stati visti e forse come non potranno mai più essere visti, perché strappati alla loro quiete dalla forza dell’immagine.
Le immagini, che guidano il visitatore e ne indirizzano lo sguardo, sono le impronte irripetibili di un luogo, di un paesaggio, di una città e costituiscono anche un percorso che “porta a vedere” e rielaborare lo spazio intorno a noi, per far emergere la natura contraddittoria del mondo visibile: ciò che si vede e ciò che eccede la visione.
Si passa dalla Carta fisica della Terra di Giulia Flavia Baczynski, con le sue linee generate dall’increspatura della carta, insieme materia e spazio immaginario, a quelle di Life in file di Enrico Bedolo, in cui realtà e illusione vivono nello spazio generato dal fotogramma.
Nuove ipotesi di lettura dello spazio naturale sono presenti in [ Ju|lü ] di Nunzio Battaglia e nelle immagini che compongono Viaggio in un paesaggio terrestre di Vittore Fossati, in cui tracce latenti e apparizioni, pronte ad essere attivate dal nostro sguardo, rivelano l’ombra insieme reale e metaforica del fotografo trattenuta al loro interno.
Infine c’è lo spazio del Soggetto difficile di Francesca Rivetti, che giunge al culmine nelle fotografie di Nuova Atlantide, la città immaginaria di Valerio Tosi, composta da inservibili componenti di computer, trasformati in architetture evanescenti che, al loro apparire, modificano irreversibilmente lo spazio e lo sguardo di chi le osserva.
L’universo iconografico, cui questa mostra dà vita, è permeato dall’idea di uno spazio che non segna solo i confini di un fatto ottico, prospettico, visivo o percettivo, ma genera un cambiamento nel modo di considerare la realtà, attraverso una visione binaria, per cui una realtà ne include sempre un’altra. È nello stesso istante uno spazio fisico, urbano, architettonico, ma anche mentale ed emozionale, dove si muovono corpi e sguardi, da pensare e raccontare con le parole e le immagini.
L’esposizione è a cura di double space, un progetto curatoriale ideato da Enrico Bedolo e Silvia Mazzucchelli, che intreccia l’idea di spazio con il linguaggio fotografico contemporaneo.
Catalogo in mostra con testi di Silvia Mazzucchelli
Edizioni Wunderkammer 2018, isbn 9788894331523

Apertura e presentazione sabato 9 giugno ore 18.00
Ingresso gratuito
Orari di apertura:
Sabato e domenica 11-13 e 15-17
Per informazioni doublespace18@gmail.com

Si riapre Dislocata con Claude Cahun

Sabato 28 aprile dalle ore 18
Inaugurazione

Claude Cahun
singolaremolteplice

a cura di Wunderkammer
prima fase: 28 aprile – 3 giugno 2018
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli 3/1 Vignola (MO)

 

Dopo un inverno lunghissimo passato ad occuparci di edizioni, finalmente è arrivato il momento per riaprire anche Dislocata. Abbiamo deciso di intraprendere una nuova strada, dedicando lo spazio espositivo a un unico tema durante tutto l’anno, arricchito da un calendario di singoli eventi.
Non potevamo che inaugurare il nuovo corso con una installazione dedicata a Claude Cahun, occasione per approfondire la sua figura di fotografa e scrittrice surrealista e il suo ruolo di grande anticipatrice di tematiche contemporanee.

In un’immersione tra i suoi innumerevoli volti e gli ingrandimenti dei fotomontaggi tratti da Aveux non avenus, avrete la possibilità di sfogliare (in guanti bianchi!) i suoi volumi originali, consultare i saggi e i cataloghi pubblicati negli anni, vedere come la sua arte abbia influenzato gli artisti contemporanei, nel teatro e nella fotografia. Sarà possibile ascoltare “Le scommesse sono aperte“, prima traduzione italiana del pamphlet “Les paris sont ouverts” uscito nel 1934 e riedito nel marzo 2018 da Wunderkammer. A disposizione anche la versione cartacea (traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme, prefazione di Silvia Mazzucchelli).

In questa prima fase saremo aperti fino a domenica 3 giugno, sabato e domenica ore 11 – 13 / 16 – 19,30

Claude Cahun
singolaremolteplice
28 aprile – 3 giugno 2018
Inaugurazione: sabato 28 aprile dalle ore 18
Con il testo di Claude Cahun Le scommesse sono aperte, Wunderkammer 2018
Apertura: sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
Altri giorni su appuntamento tel. 348 931 5462

La scommessa di Cahun

È uscita la prima edizione in italiano di “Les paris sont ouverts”di Claude Cahun. Edito da Wunderkammer  con il titolo “Le scommesse sono aperte” (traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme, prefazione di Silvia Mazzucchelli).

Incentrata sul rapporto tra attività poetica e impegno politico, è l’opera più impegnata e nello stesso tempo più libera, un contributo al dibattito surrealista sulla funzione dell’opera d’arte. Ancora oggi, il testo ci indica che la parola poetica è il luogo in cui l’uomo può aspirare al massimo grado di libertà.

Per tutta la vita Claude Cahun racconta incessantemente, attraverso la letteratura e la fotografia, il rifiuto di essere identificata con un genere stabile e l’esigenza di cambiare le regole del mondo.
“Les paris sont ouverts” non è mai stato tradotto in alcuna lingua, ed è con questa edizione che viene ripresentato di nuovo nella sua interezza, con l’obiettivo di restare fedeli all’originale sia nella presentazione grafica, sia rispettando l’intento dell’artista di voler giocare con tratti grafici e tipografici.

Tiratura in edizione limitata di 500 copie numerate e stampate su carta Woodstock Fedrigoni
2018 | Brossura in 8° | pagine 48 | Edizioni Wunderkammer
ISBN 9788894331509 (edizione digitale ISBN 9788894331516)

La realizzazione di questo volume è stata resa possibile anche grazie al prezioso sostegno di chi, attraverso il sito Produzioni dal Basso o in forma diretta, ha voluto contribuire a questo progetto. Tutta la nostra gratitudine va a:

Donatella Allegro
Liliana Barchiesi
Guido Belli
Silvana Bettelli
Isabella Bighi
Gustavo Boemi
Isabella Bordoni
Fabio Bozzato
Sergio Castelletti
Silvia Colombati
Maura Configliaccio
Donatella D’Angelo
Lella De Marchi
Antonella Ghitti
Salvatore Insana
François Leperlier
Mariella Lo Manto
Edda Mazzucchelli
Franco Mazzucchelli
Andrea Morando
Pierangelo Parimbelli
Chiara Pergola
Vittorio Pettinella
Elena Piaggi
Francesca Pietrisanti
Francesca Pincelli
Mara Ricci
Maria Rizzarelli
Diana Scarpellini
Maddalena Scarzella
Eleonora Scoti
Maria Cristina Serafini
Antonio Squeo
Silvia Tarozzi
Elisa Turco Liveri
Maria Turla
Vittorio Venturi
Vittorio Volpi
Daniela Voso
Fabio Zanino

Claude Cahun – Sono aperte le scommesse

Manca solo un mese al termine della campagna di crowdfunding che ci permetterà di pubblicare la prima edizione italiana di “Les Paris Sont Ouverts” di Claude Cahun.
Ormai al traguardo della lavorazione, stiamo perfezionando gli ultimi particolari e ringraziamo fin d’ora tutti coloro che ci hanno affiancato nel percorso e le persone che hanno già aderito alla campagna.
Vi anticipiamo che abbiamo deciso di uscire con un’edizione limitata e numerata su carta riciclata Woodstock Fedrigoni, affiancata dall’edizione digitale.
Pertanto, se volete assicurarvi fin d’ora una copia, potete sostenerci fino a sabato 3 marzo sul sito produzionidalbasso.com
Grazie per il vostro contributo!

Per approfondire la figura di Claude Cahun, puoi seguire il nostro sito claudecahun.com

 

Giornata del Contemporaneo 2017

Sabato 14 ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo, la mostra PARЖOUR di Chiara Pergola uscirà da Dislocata con una installazione presso il Museo Civico di Vignola, in Via Cantelli.

Prova a cercare tra le strade di Vignola e indovina dove sono stati realizzati gli scatti del video in galleria e visibile anche qui. Ai primi dieci che il pomeriggio del 14 ottobre porteranno la scheda compilata correttamente, il catalogo della mostra e un disegno autenticato dall’artista.

La mostra resterà aperta dal venerdì alla domenica fino al 15 ottobre.
Orari: 11-13 / 15.30-19.39

In Your Dreams I Am A Landscape


presenta

IN YOUR DREAMS I AM A LANDSCAPE
a cura di Linda Rigotti e Daniele Pezzi

3-4-5 ottobre 2017
Venezia, La Casa del Cinema – Videoteca Pasinetti
Palazzo Mocenigo, Salizada San Stae 1990

Che cos’è il paesaggio? Che esperienza facciamo quando entriamo in contatto con quello che chiamiamo “natura”, dunque con vegetazione, animali, atmosfera? Il fatto è che quando accade, inevitabilmente, e in misura diversa per ognuno, ci ritroviamo a vivere un vertiginoso senso di inquietudine. Ci muoviamo incerti, perché dentro la maggior parte di noi si è consumata una frattura, tanto da dubitare sull’esistenza stessa della natura. Allo stesso tempo chi ci vive immerso (un contadino, un pescatore, un abitante di luoghi remoti) non ha alcun dubbio a riguardo.
Ci sono registi e artisti che hanno indagato e indagano proprio questa dimensione.
I curatori, Linda Rigotti e Daniele Pezzi, propongono lo sguardo sul paesaggio naturale proprio di alcuni tra i migliori artisti contemporanei con i loro più recenti lavori tra cinema e arte.
In Your Dreams I Am A Landscape” è un flusso eterogeneo di video, di cortometraggi, di narrazioni cinematografiche e sperimentali, che viene costruito ogni volta basandosi su caratteristiche precise del paesaggio (la montagna, la pianura, Il bosco, la spiaggia, il terzo paesaggio, ecc.) tenendo conto del bagaglio di simboli, di metafore, di significati e di racconti che ogni singolo aspetto della natura ha accumulato attraverso i secoli.
Più che assistere a una semplice rassegna si potrà entrare in un flusso visivo, un archivio di opere audio-visive che attraverso un sapiente uso dei linguaggi e delle tecniche cinematografiche riescono lucidamente a trasportare lo spettatore in un “altro luogo”.

Ogni giorno è previsto un talk (alla proiezione delle 20) da assaporare come una visione, e l’ingresso della Casa del Cinema sarà trasformato in un paesaggio sonoro, che i visitatori attraverseranno prima di entrare in sala. L’installazione immersiva è realizzata da The Area Of Bustle, gruppo di giovani artisti nati all’interno dell’Accademia di Venezia e già protagonisti di vari interventi d’arte.

ORARI:
Ore 17:30 Inizio prima proiezione
Ore 20:00 Talk
Ore 20:30 Inizio seconda proiezione

03-10-2017
DENTRO LA MONTAGNA Durata: 83’
Talk di Manuel Frara, docente di progettazione multimediale, Accademia di Belle Arti di Venezia (ore 20:00)
Film e video di: Meggy Rustamova (GE), Linda Rigotti (IT), Invernomuto (IT), Daniele Pezzi (IT), Salomé Lamas (PT), Pedro Vaz (MZ), Linda Jasmin Mayer (IT), Nicolas Rupcich (RCH)

04-10-2017
ATTRAVERSO LE NUOVE PIANURE Durata: 83’
Talk di Carmelo Marabello, docente di cinema e antropologia allo Iuav di Venezia (ore 20:00)
Film e video di: Sasha Litvintseva & Isabel Mallet (RU, US), Deborah Ligorio (IT), Daniele Pezzi (IT), Zimmerfrei (IT), Daniele Girardi (IT), Rä DiMartino (IT), Diego Zuelli (IT), Sky Hopinka (US)

05-10-2017
SOPRAVVIVERE NEI TERRITORI DIMENTICATI Durata: 90’
Talk di Sara Marini, docente di composizione architettonica e urbana allo Iuav di Venezia (ore 20:00)
Film e video di: Pietro Mele (IT), Cosimo Terlizzi (IT), Nick Jordan (UK), Emmanuelle Antille (CH), Daniele Giunta (IT), Jonatah Manno (IT), Antonio Rovaldi (IT), Juliane Jaschnow & Stefanie Schroeder (DE), Luca Coclite (IT)

La rassegna è promossa e prodotta dall’associazione WunderKammer, in collaborazione con La Casa del Cinema – Circuito Cinema del Comune di Venezia.

WunderKammer è un’associazione culturale nata nel 2013, attiva in particolar modo nella produzione di progetti artistici legati al territorio. Gestisce uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea, Dislocata, a Vignola (MO), nato da un’accurata operazione di rigenerazione urbana del centro storico.
associazionewunderkammer.it

per informazioni e prenotazioni: Tel. 041 2747140 INGRESSO LIBERO

Inaugurazione Chiara Pergola PARЖOUR 

Sabato 23 settembre 2017 dalle ore 18,30

INAUGURAZIONE

Chiara Pergola
PARЖOUR 

a cura di Raffaele Quattrone
22 settembre – 15 ottobre 2017
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli 3/1 Vignola (MO)

Parжour è un esercizio di indagine dello spazio urbano realizzato attraverso l’uso critico dei più comuni dispositivi mobili e dei sistemi di georeferenziazione ad essi collegati. Aforismi tratti dal Tao Te Ching sono meditati, tradotti e riscritti fotografando e localizzando frammenti delle scritte ed insegne che si incontrano lungo la via. La ricerca delle sillabe con cui riscrivere il Tao costituisce una forma di ginnastica mentale, che permette di inserire all’interno dei percorsi forzati della vita quotidiana uno sguardo interstiziale che ne ridefinisce codici, segnali, topografia. In questo senso Parжour può essere considerato una sfida agonistica lanciata alle strutture in cui ci muoviamo, una tattica diversiva rispetto alle strategie di pianificazione nei nostri percorsi urbani ed esistenziali. Un gesto atletico attraverso cui riconquistare spazio, praticare un vuoto all’interno della fitta agenda degli impegni.

Le frasi scritte con questa modalità, sono documentate in un looping video, che permette di leggerle rivisitando i luoghi da un altro punto di vista.

Parжour è un progetto in progress, iniziato presso la residenza a Viafarini, Milano (2013) e proseguito presso il centro di ricerca artistica La Chambre Blanche, Quebec City (Canada, 2015) e Rad’Art, Mercato Saraceno (Forlì-Cesena, 2016). Le diverse tappe del progetto vengono ora presentate a Dislocata, assieme ad un intervento site specific realizzato a Vignola, sotto la cura di Raffaele Quattrone.
Inserita tra gli eventi collaterali di Poesia Festival, durante la giornata inaugurale la mostra prevederà un allestimento anche presso il Teatro Cantelli, di fronte a Dislocata.

L’evento è realizzato grazie al sostegno di Armilla – Incubatore del Centro Storico di Vignola, e al contributo della Fondazione di Vignola.

CHIARA PERGOLA
Parжour
23 settembre – 15 ottobre 2017
Inaugurazione: sabato 23 settembre dalle ore 18.30
Catalogo con testi di Raffaele Quattrone
Apertura: venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30
Altri giorni su prenotazione tel. 348 931 5462

Linda Rigotti – Ask Her

In occasione della mostra “Impressione verde. Costruzioni aperte in equilibrio dinamico” visitabile fino al 18 giugno 2017, Wunderkammer|Dislocata ha prodotto l’edizione dell’opera di Linda Rigotti Ask Her. Realizzata presso Squadro Stamperia Galleria d’Arte di Bologna in serigrafia a quattro colori su carta d’arte Fabriano Rosaspina da 285 grammi formato 35×50 centimetri e tirata in 50 esemplari firmati e numerati dall’autrice a Vignola nel mese di maggio 2017.

L’artista ha reso ogni esemplare pezzo unico, con interventi a mano.
Per informazioni compila il form qui accanto.

Inaugurazione Linda Rigotti

Sabato 27 maggio 2017 dalle ore 18,30

LINDA RIGOTTI

Impressione Verde
Costruzioni aperte in equilibrio dinamico

a cura di Lucia Biolchini
27 maggio – 18 giugno 2017
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli 3/1 Vignola (MO)

DISLOCATA inaugura sabato 27 maggio l’intervento artistico che Linda Rigotti ha avviato a Vignola dall’ottobre 2016.

L’azione di Linda Rigotti parte da lontano: raccogliere terra, scegliere canne palustri e sassi di fiume, in mesi di esperienza e osservazione. Non appena arrivata a Vignola ha voluto conoscere le persone, capire con chi avrebbe potuto tracciare il percorso artistico su questo nuovo terreno. Con loro ha lavorato imparando, disposta a farsi condurre e sorprendere, ad accettare di rivedere l’ipotesi iniziale e di cambiare la forma finale. Con loro ha costruito mattoni, arelle, muri.
Questi muri sono simboli di una “contro-architettura” – come dice l’artista – basata su un tempo ed un materiale diversi da quelli comunemente utilizzati. Una “contro-architettura” che vorrebbe idealmente sfondare le pareti.

Gli elementi fondanti che la costituiscono danno vita a un sistema destinato a evolversi secondo le regole del caso: il dialogo tra organico, minerale, vegetazione, muro, mattoni, e le loro interferenze, altro non è che un rinnovato punto di vista da cui partire per crescere e procedere oltre, verso un nuovo sistema in cui nulla è prevedibile.
L’architettura perde la sua funzione, il sasso si ribella e partorisce forme organiche che esplorano lo spazio circostante, il vegetale – il verde – si riappropria dell’ambiente. Un terzo paesaggio si impone.

L’evento è realizzato grazie al sostegno di Armilla – Incubatore del Centro Storico di Vignola, e al contributo della Fondazione di Vignola.

LINDA RIGOTTI
Impressione verde. Costruzioni aperte in equilibrio dinamico
27 maggio – 18 giugno 2017
Inaugurazione: sabato 27 maggio dalle ore 18.30
Catalogo con testi di Elisa Del Prete, Tihana Maravić, Raffaele Quattrone
Apertura: venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30
Altri giorni su prenotazione tel. 348 931 5462

1 aprile Dehors/Audela. Al Teatro Cantelli e in Dislocata spazio espositivo

Dislocata ospita a Vignola (MO) la compagnia di ricerca video-teatrale e performativa fondata nel 2011 da Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana.
Sono due gli appuntamenti nella giornata.

Ore 17,30 al Teatro Cantelli, con ingresso libero (si consiglia comunque la prenotazione)
Più nel bosco non andremo?
variazioni sull’ambiguità delle forme e del tempo, da Barthes, Balthus, Carroll, Picasso
Un viaggio nel mondo di Alice Liddell, in cui l’azione scenica si fa atto sonoro nel tentativo di far prendere corpo ad alcuni dei luoghi topici del mondo delle “Meraviglie” descritto da Carroll: il bosco/giardino, la tavolata del thé e la dimensione oltre lo specchio.

Dalle ore 18,30 presso Dislocata spazio espositivo, INAUGURAZIONE
CROCEVIA
avrebbe cercato una soluzione solo al tramonto
installazione audiovisiva

Un rebus audiovisivo, tra cancellazioni, dettagli e mancamenti. Uno spazio da concepire. Un evento da ricostruire. Solo il virtuale può essere ad alta definizione. Non il reale, imperfetto e ambiguo.

Ore 17,30 TEATRO CANTELLI
ingresso libero
si consiglia comunque la prenotazione

Più nel bosco non andremo?
variazioni sull’ambiguità delle forme e del tempo, da Barthes, Balthus, Carroll, Picasso

Concept Dehors/Audela, Simone Pappalardo
Musica Simone Pappalardo
Azione scenica e testi Elisa Turco Liveri
Immagini Salvatore Insana
In collaborazione con il Conservatorio Respighi (Latina), Vera Stasi e Florian Metateatro

Un viaggio nel mondo di Alice Liddell, in cui l’azione scenica si fa atto sonoro nel tentativo di far prendere corpo ad alcuni dei luoghi topici del mondo delle “Meraviglie” descritto da Carroll: il bosco/giardino, la tavolata del thé e la dimensione oltre lo specchio.

Il corpo-voce della performer si fa strumento ed entra in dialogo con le sculture sonore, che rimandando all’immaginario carrolliano. Come i personaggi incontrati da Alice, queste installazioni sonore sono oggetti sensibili che prendono parola ed esprimono pensieri illogici, sonorità inaspettate.

Attraverso un sistema di feedback elettromagnetico si permette ai diversi materiali di vibrare liberamente secondo le proprie frequenze di risonanza, senza contatto con alcun trasduttore. Materiali primari, neutri, trasparenti come il vetro, ancestrali come il legno o il ferro, creano un’orchestra di timbri organizzati intorno a 4 quadri/luoghi, e intorno a 3 note che limitano le altezze possibili ad intervalli minimi e alla nenia, in favore di un arricchimento timbrico. Seguendo una partitura d’azione parzialmente aperta.

L’oggetto come presenza neutra si avvicina alla natura dell’infante che nella fase precedente la pubertà sperimenta quello stato di indeterminatezza fluttuante  fra le forme, suggerendoci immagini che perdono la qualità dell’alta definizione. Questa dimensione si manifesta nei video che accompagnano tutto il percorso della performance, i cui tratti principali stanno nella deflagrazione dei contorni, nello sfocato, in quel non definito che permette di lasciare aperta qualsiasi possibilità d’interpretazione.

Dalle ore 18,30
INAUGURAZIONE

CROCEVIA
avrebbe cercato una soluzione solo al tramonto
un’installazione audiovisiva

1 – 23 aprile 2017
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli, 3/1 – Vignola (MO)

a cura di WunderKammer | Dislocata
con un testo critico di Piero Deggiovanni

Concept Salvatore Insana, Elisa Turco Liveri
con Elisa Turco Liveri
Immagini Salvatore Insana
Musica Giulia Vismara
Un progetto Dehors/Audela

Un rebus audiovisivo, tra cancellazioni, dettagli e mancamenti. Uno spazio da concepire. Un evento da ricostruire. Solo il virtuale può essere ad alta definizione. Non il reale, imperfetto e ambiguo.  Crocevia della memoria, della sua opaca (ir)riproducibilità. Uno spartiacque, il punto in cui prendere una decisione. O perderla per sempre.  Ogni crocevia è fonte di temporeggiamenti, dibattiti interiori tra una parte e l’altra, tra una direzione e la sua opposta. Negli interstizi tra corpo e natura, ogni soluzione ingannerà il tuo percorso. Quale direzione perdere?

Può il procedimento di produzione e riproduzione fagocitare progressivamente il corpo catturato dalle immagini? Può una successiva rivisitazione e riproduzione delle immagini prodotte, di matrice in matrice, portare ad amplificare, per cancellamenti, il portato di senso di un’immagine?

Perché lei si trovava lì?
È da anni che cercano il colpevole
Non sapeva di poter dilatare solo lo spazio,
perché contro il tempo non poteva lottare ancora
Voleva farla finita con il vederci chiaro
Sceglieva la pelle al posto degli occhi
ruminava calore
sfocava l’idea di sé stessa
Avrebbe chiesto soccorso solo in caso di pericolo
Avrebbe cercato una soluzione solo al tramonto
ciò che veniva illuminato
non aveva la forza del vento


L’evento è realizzato grazie al sostegno di Armilla – Incubatore del Centro Storico di Vignola, e al contributo della Fondazione di Vignola e del Comune di Vignola.

Dehors/Audela. Crocevia
1 – 23 aprile 2017
Inaugurazione: sabato 1 aprile 2017

Catalogo/dvd disponibile in galleria con testi di Piero Deggiovanni e Dehors/Audela
Apertura: venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30
Altri giorni su prenotazione tel. 348 931 5462