Silvia Tarozzi, Confessioni dall’invisibile

Concerto per violino

Domenica 25 novembre, ore 18
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli 3/1 Vignola (MO)

Dislocata chiude l’anno dedicato a Claude Cahun con un concerto per violino di Silvia Tarozzi, Confessioni dall’invisibile, un omaggio all’opera e alla vita dell’artista surrealista e al suo testo Aveux non avenus del 1930, la cui traduzione, già in cantiere, sarà la nostra prossima avventura editoriale.
Il primo capitolo del testo è intitolato L’avventura invisibile, un manifesto poetico che percorre tutta l’opera letteraria e fotografica della Cahun, un gioco metamorfico in cui l’artista si svela e si reinventa senza fine per giungere a una assenza nell’invisibilità.

Silvia Tarozzi è violinista interprete, improvvisatrice e compositrice. La sua personale ricerca sul suono e sul gesto strumentale si esprime sia attraverso il linguaggio dell’improvvisazione che nelle numerose collaborazioni artistiche con compositrici e compositori. Dal 2010 ha lavorato con la compositrice francese Pascale Criton sulle possibilità di un violino accordato in sedicesimi di tono. Da questa collaborazione è nato “Circle Process”, per violino microtonale solo, che è stato eseguito in numerosi Festival Internazionali.
Fin dal 2011 Silvia ha collaborato regolarmente anche con la compositrice Éliane Radigue, diventando la destinataria di numerose opere per violino solo e formazioni cameristiche.
Silvia suona da quasi quindici anni in duo con la violoncellista Deborah Walker. Il Duo Tarozzi – Walker si esibisce regolarmente in sale da concerto internazionali e Festival.
Fa parte dell’ensemble francese Dedalus dal 2006 ed ha con esso eseguito e registrato numerose nuove opere commissionate a importanti compositori americani ed europei (Christian Wolff, Alvin Lucier, Phill Niblock, Jürg Frey, Michael Pisaro, Jean-Luc Guionnet, Sébastien Roux etc.).
Dal Gennaio 2012, Silvia coordina insieme a Giovanna Giovannini le attività del Piccolo Coro Angelico, coro sperimentale e di ricerca vocale per bambini nato nell’ambito del Centro di Ricerca Musicale- Teatro San Leonardo di Bologna.
http://www.silviatarozzi.it/it/

Claude Cahun
singolaremolteplice
Chiusura domenica 25 novembre 2018 ore 18
Silvia Tarozzi
Confessioni dall’invisibile
concerto per violino

Dislocata spazio espositivo
Via Cantelli 3/1, Vignola (MO)

Le edizioni Wunderkammer sono disponibili qui, in diverse librerie indipendenti e bookshop italiani, o sul nostro scaffale Amazon

Riapertura Dislocata – 20 settembre

Giovedì 20 settembre dalle ore 18

Riapertura di Dislocata spazio espositivo in occasione di Poesia Festival

Neviana Calzolari “Copenaghen Punto Zero”
Lettura scenica di Donatella Allegro

Claude Cahun
singolaremolteplice

a cura di Wunderkammer
seconda fase: 20 settembre – 14 ottobre 2018
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli 3/1 Vignola (MO)

Il 20 settembre riapre Dislocata con un appuntamento per Poesia Festival, la lettura scenica di Donatella Allegro del testo di Neviana Calzolari “Copenaghen Punto Zero. Una vita tra due morti”.
L’intervento sul testo evoca la transizione d’identità sessuale come passaggio esistenziale profondo, nel sorgere di una vita che si colloca tra due morti, la prima celata dietro a una non-vita e la seconda come termine della vita vera e autentica.
L’azione si svilupperà dalle ore 18 in un percorso nel centro storico di Vignola, una reale transizione, una migrazione attraverso cinque tappe intitolate ad alcuni quadri del testo poetico.

Dislocata sarà aperta durante Poesia Festival con l’installazione singolaremolteplice dedicata a Claude Cahun, occasione per approfondire la figura della fotografa e scrittrice surrealista e il suo ruolo di grande anticipatrice di tematiche di genere (20-23 settembre ore 16 – 19,30)

In un’immersione tra i suoi innumerevoli volti e gli ingrandimenti dei fotomontaggi tratti da Aveux non avenus, avrete la possibilità di sfogliare (in guanti bianchi!) i suoi volumi originali, consultare i saggi e i cataloghi pubblicati negli anni, vedere come la sua arte abbia influenzato gli artisti contemporanei, nel teatro e nella fotografia. Sarà possibile ascoltare “Le scommesse sono aperte“, prima traduzione italiana del pamphlet “Les paris sont ouverts” uscito nel 1934 e riedito nel marzo 2018 da Wunderkammer. A disposizione la versione cartacea (traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme, prefazione di Silvia Mazzucchelli).

Successivamente saremo aperti fino a domenica 14 ottobre, sabato e domenica ore 11 – 13 / 16 – 19,30


Claude Cahun
singolaremolteplice
Con il testo di Claude Cahun Le scommesse sono aperte, Wunderkammer 2018
20 – 23 settembre 2018 dalle 16 alle 19.30
29 settembre – 14 ottobre 2018
Apertura: sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
Altri giorni su appuntamento tel. 348 931 5462

Presentazione del libro “E io pedalo” di Donatella Allegro

Dislocata è felice di poter ospitare la presentazione del libro di Donatella AllegroE io pedalo. Donne che hanno voluto la bicicletta” (Edizioni del Loggione).

Ancora oggi, in molti paesi del mondo le donne non possono andare in bicicletta. Perché? Forse perché la bici è simbolo e insieme strumento concreto di libertà e liberazione: è un mezzo poco controllabile (e quindi sottilmente eversivo), è un prolungamento del corpo (e dunque potenzialmente scandalosa), è economica (e dunque troppo democratica). Sono tante le donne nella storia che hanno “voluto la bicicletta” per pedalare fiere per le vie del mondo. Perché la vita – come diceva Albert Einstein – «è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti»; e se la vita è stare in equilibrio, se vuoi muoverti devi andare in bicicletta. Non funziona il paragone? Non importa. Siamo qui per raccontarvi delle storie, non per spiegare la vita. Sono storie di bici e storie di donne, che spesso hanno cercato la libertà pedalando. Perché? Forse perché la bici è democratica, è poetica, è per tutti. La bici è libertà.

Donatella Allegro, attrice, regista e scrittrice, converserà con Claudia Casari, ciclista del Boga Cycling, sezione della più grande polisportiva LGBT in Italia.

Venerdì 29 giugno, ore 18.30
Dislocata spazio espositivo
in contemporanea con l’installazione Claude Cahun – singolaremolteplice
Via Cantelli 3/1, Vignola (MO)

double space back to space

Siamo felici di annunciare la nuova collaborazione con il progetto curatoriale double space (Enrico Bedolo e Silvia Mazzucchelli). Wunderkammer sarà editore del catalogo in occasione della mostra back to space che aprirà a Bergamo il prossimo 9 giugno 2018.

back to space

a cura di double space
in collaborazione con Mauro Zanchi e Sara Benaglia

BACO Base Arte Contemporanea Odierna
Palazzo della Misericordia
Via Arena, 9, Città Alta, Bergamo
dal 9 giugno al 1 luglio 2018

back to space è un progetto espositivo che invita a riconsiderare lo spazio che ci circonda attraverso lo sguardo di sei autori: Giulia Flavia Baczynski, Nunzio Battaglia, Enrico Bedolo, Vittore Fossati, Francesca Rivetti e Valerio Tosi. La mostra intende soffermarsi sul potere evocativo, la capacità di emozionare e l’energia che la fotografia è in grado di sviluppare. back to space è il luogo dell’azione, dello spazio partecipato, vissuto, agito, che la macchina fotografica rivela come piega ulteriore, svelamento di un segreto, visione inattesa. Le immagini di questi fotografi ritraggono alcuni “luoghi” come se non fossero mai stati visti e forse come non potranno mai più essere visti, perché strappati alla loro quiete dalla forza dell’immagine.
Le immagini, che guidano il visitatore e ne indirizzano lo sguardo, sono le impronte irripetibili di un luogo, di un paesaggio, di una città e costituiscono anche un percorso che “porta a vedere” e rielaborare lo spazio intorno a noi, per far emergere la natura contraddittoria del mondo visibile: ciò che si vede e ciò che eccede la visione.
Si passa dalla Carta fisica della Terra di Giulia Flavia Baczynski, con le sue linee generate dall’increspatura della carta, insieme materia e spazio immaginario, a quelle di Life in file di Enrico Bedolo, in cui realtà e illusione vivono nello spazio generato dal fotogramma.
Nuove ipotesi di lettura dello spazio naturale sono presenti in [ Ju|lü ] di Nunzio Battaglia e nelle immagini che compongono Viaggio in un paesaggio terrestre di Vittore Fossati, in cui tracce latenti e apparizioni, pronte ad essere attivate dal nostro sguardo, rivelano l’ombra insieme reale e metaforica del fotografo trattenuta al loro interno.
Infine c’è lo spazio del Soggetto difficile di Francesca Rivetti, che giunge al culmine nelle fotografie di Nuova Atlantide, la città immaginaria di Valerio Tosi, composta da inservibili componenti di computer, trasformati in architetture evanescenti che, al loro apparire, modificano irreversibilmente lo spazio e lo sguardo di chi le osserva.
L’universo iconografico, cui questa mostra dà vita, è permeato dall’idea di uno spazio che non segna solo i confini di un fatto ottico, prospettico, visivo o percettivo, ma genera un cambiamento nel modo di considerare la realtà, attraverso una visione binaria, per cui una realtà ne include sempre un’altra. È nello stesso istante uno spazio fisico, urbano, architettonico, ma anche mentale ed emozionale, dove si muovono corpi e sguardi, da pensare e raccontare con le parole e le immagini.
L’esposizione è a cura di double space, un progetto curatoriale ideato da Enrico Bedolo e Silvia Mazzucchelli, che intreccia l’idea di spazio con il linguaggio fotografico contemporaneo.
Catalogo in mostra con testi di Silvia Mazzucchelli
Edizioni Wunderkammer 2018, isbn 9788894331523

Apertura e presentazione sabato 9 giugno ore 18.00
Ingresso gratuito
Orari di apertura:
Sabato e domenica 11-13 e 15-17
Per informazioni doublespace18@gmail.com

Si riapre Dislocata con Claude Cahun

Sabato 28 aprile dalle ore 18
Inaugurazione

Claude Cahun
singolaremolteplice

a cura di Wunderkammer
prima fase: 28 aprile – 3 giugno 2018
DISLOCATA spazio espositivo
Via Cantelli 3/1 Vignola (MO)

 

Dopo un inverno lunghissimo passato ad occuparci di edizioni, finalmente è arrivato il momento per riaprire anche Dislocata. Abbiamo deciso di intraprendere una nuova strada, dedicando lo spazio espositivo a un unico tema durante tutto l’anno, arricchito da un calendario di singoli eventi.
Non potevamo che inaugurare il nuovo corso con una installazione dedicata a Claude Cahun, occasione per approfondire la sua figura di fotografa e scrittrice surrealista e il suo ruolo di grande anticipatrice di tematiche contemporanee.

In un’immersione tra i suoi innumerevoli volti e gli ingrandimenti dei fotomontaggi tratti da Aveux non avenus, avrete la possibilità di sfogliare (in guanti bianchi!) i suoi volumi originali, consultare i saggi e i cataloghi pubblicati negli anni, vedere come la sua arte abbia influenzato gli artisti contemporanei, nel teatro e nella fotografia. Sarà possibile ascoltare “Le scommesse sono aperte“, prima traduzione italiana del pamphlet “Les paris sont ouverts” uscito nel 1934 e riedito nel marzo 2018 da Wunderkammer. A disposizione anche la versione cartacea (traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme, prefazione di Silvia Mazzucchelli).

In questa prima fase saremo aperti fino a domenica 3 giugno, sabato e domenica ore 11 – 13 / 16 – 19,30

Claude Cahun
singolaremolteplice
28 aprile – 3 giugno 2018
Inaugurazione: sabato 28 aprile dalle ore 18
Con il testo di Claude Cahun Le scommesse sono aperte, Wunderkammer 2018
Apertura: sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
Altri giorni su appuntamento tel. 348 931 5462

La scommessa di Cahun

È uscita la prima edizione in italiano di “Les paris sont ouverts”di Claude Cahun. Edito da Wunderkammer  con il titolo “Le scommesse sono aperte” (traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme, prefazione di Silvia Mazzucchelli).

Incentrata sul rapporto tra attività poetica e impegno politico, è l’opera più impegnata e nello stesso tempo più libera, un contributo al dibattito surrealista sulla funzione dell’opera d’arte. Ancora oggi, il testo ci indica che la parola poetica è il luogo in cui l’uomo può aspirare al massimo grado di libertà.

Per tutta la vita Claude Cahun racconta incessantemente, attraverso la letteratura e la fotografia, il rifiuto di essere identificata con un genere stabile e l’esigenza di cambiare le regole del mondo.
“Les paris sont ouverts” non è mai stato tradotto in alcuna lingua, ed è con questa edizione che viene ripresentato di nuovo nella sua interezza, con l’obiettivo di restare fedeli all’originale sia nella presentazione grafica, sia rispettando l’intento dell’artista di voler giocare con tratti grafici e tipografici.

Tiratura in edizione limitata di 500 copie numerate e stampate su carta Woodstock Fedrigoni
2018 | Brossura in 8° | pagine 48 | Edizioni Wunderkammer
ISBN 9788894331509 (edizione digitale ISBN 9788894331516)

La realizzazione di questo volume è stata resa possibile anche grazie al prezioso sostegno di chi, attraverso il sito Produzioni dal Basso o in forma diretta, ha voluto contribuire a questo progetto. Tutta la nostra gratitudine va a:

Donatella Allegro
Liliana Barchiesi
Guido Belli
Silvana Bettelli
Isabella Bighi
Gustavo Boemi
Isabella Bordoni
Fabio Bozzato
Sergio Castelletti
Silvia Colombati
Maura Configliaccio
Donatella D’Angelo
Lella De Marchi
Antonella Ghitti
Salvatore Insana
François Leperlier
Mariella Lo Manto
Edda Mazzucchelli
Franco Mazzucchelli
Andrea Morando
Pierangelo Parimbelli
Chiara Pergola
Vittorio Pettinella
Elena Piaggi
Francesca Pietrisanti
Francesca Pincelli
Mara Ricci
Maria Rizzarelli
Diana Scarpellini
Maddalena Scarzella
Eleonora Scoti
Maria Cristina Serafini
Antonio Squeo
Silvia Tarozzi
Elisa Turco Liveri
Maria Turla
Vittorio Venturi
Vittorio Volpi
Daniela Voso
Fabio Zanino

Claude Cahun – Sono aperte le scommesse

Manca solo un mese al termine della campagna di crowdfunding che ci permetterà di pubblicare la prima edizione italiana di “Les Paris Sont Ouverts” di Claude Cahun.
Ormai al traguardo della lavorazione, stiamo perfezionando gli ultimi particolari e ringraziamo fin d’ora tutti coloro che ci hanno affiancato nel percorso e le persone che hanno già aderito alla campagna.
Vi anticipiamo che abbiamo deciso di uscire con un’edizione limitata e numerata su carta riciclata Woodstock Fedrigoni, affiancata dall’edizione digitale.
Pertanto, se volete assicurarvi fin d’ora una copia, potete sostenerci fino a sabato 3 marzo sul sito produzionidalbasso.com
Grazie per il vostro contributo!

Per approfondire la figura di Claude Cahun, puoi seguire il nostro sito claudecahun.com

 

Giornata del Contemporaneo 2017

Sabato 14 ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo, la mostra PARЖOUR di Chiara Pergola uscirà da Dislocata con una installazione presso il Museo Civico di Vignola, in Via Cantelli.

Prova a cercare tra le strade di Vignola e indovina dove sono stati realizzati gli scatti del video in galleria e visibile anche qui. Ai primi dieci che il pomeriggio del 14 ottobre porteranno la scheda compilata correttamente, il catalogo della mostra e un disegno autenticato dall’artista.

La mostra resterà aperta dal venerdì alla domenica fino al 15 ottobre.
Orari: 11-13 / 15.30-19.39

In Your Dreams I Am A Landscape


presenta

IN YOUR DREAMS I AM A LANDSCAPE
a cura di Linda Rigotti e Daniele Pezzi

3-4-5 ottobre 2017
Venezia, La Casa del Cinema – Videoteca Pasinetti
Palazzo Mocenigo, Salizada San Stae 1990

Che cos’è il paesaggio? Che esperienza facciamo quando entriamo in contatto con quello che chiamiamo “natura”, dunque con vegetazione, animali, atmosfera? Il fatto è che quando accade, inevitabilmente, e in misura diversa per ognuno, ci ritroviamo a vivere un vertiginoso senso di inquietudine. Ci muoviamo incerti, perché dentro la maggior parte di noi si è consumata una frattura, tanto da dubitare sull’esistenza stessa della natura. Allo stesso tempo chi ci vive immerso (un contadino, un pescatore, un abitante di luoghi remoti) non ha alcun dubbio a riguardo.
Ci sono registi e artisti che hanno indagato e indagano proprio questa dimensione.
I curatori, Linda Rigotti e Daniele Pezzi, propongono lo sguardo sul paesaggio naturale proprio di alcuni tra i migliori artisti contemporanei con i loro più recenti lavori tra cinema e arte.
In Your Dreams I Am A Landscape” è un flusso eterogeneo di video, di cortometraggi, di narrazioni cinematografiche e sperimentali, che viene costruito ogni volta basandosi su caratteristiche precise del paesaggio (la montagna, la pianura, Il bosco, la spiaggia, il terzo paesaggio, ecc.) tenendo conto del bagaglio di simboli, di metafore, di significati e di racconti che ogni singolo aspetto della natura ha accumulato attraverso i secoli.
Più che assistere a una semplice rassegna si potrà entrare in un flusso visivo, un archivio di opere audio-visive che attraverso un sapiente uso dei linguaggi e delle tecniche cinematografiche riescono lucidamente a trasportare lo spettatore in un “altro luogo”.

Ogni giorno è previsto un talk (alla proiezione delle 20) da assaporare come una visione, e l’ingresso della Casa del Cinema sarà trasformato in un paesaggio sonoro, che i visitatori attraverseranno prima di entrare in sala. L’installazione immersiva è realizzata da The Area Of Bustle, gruppo di giovani artisti nati all’interno dell’Accademia di Venezia e già protagonisti di vari interventi d’arte.

ORARI:
Ore 17:30 Inizio prima proiezione
Ore 20:00 Talk
Ore 20:30 Inizio seconda proiezione

03-10-2017
DENTRO LA MONTAGNA Durata: 83’
Talk di Manuel Frara, docente di progettazione multimediale, Accademia di Belle Arti di Venezia (ore 20:00)
Film e video di: Meggy Rustamova (GE), Linda Rigotti (IT), Invernomuto (IT), Daniele Pezzi (IT), Salomé Lamas (PT), Pedro Vaz (MZ), Linda Jasmin Mayer (IT), Nicolas Rupcich (RCH)

04-10-2017
ATTRAVERSO LE NUOVE PIANURE Durata: 83’
Talk di Carmelo Marabello, docente di cinema e antropologia allo Iuav di Venezia (ore 20:00)
Film e video di: Sasha Litvintseva & Isabel Mallet (RU, US), Deborah Ligorio (IT), Daniele Pezzi (IT), Zimmerfrei (IT), Daniele Girardi (IT), Rä DiMartino (IT), Diego Zuelli (IT), Sky Hopinka (US)

05-10-2017
SOPRAVVIVERE NEI TERRITORI DIMENTICATI Durata: 90’
Talk di Sara Marini, docente di composizione architettonica e urbana allo Iuav di Venezia (ore 20:00)
Film e video di: Pietro Mele (IT), Cosimo Terlizzi (IT), Nick Jordan (UK), Emmanuelle Antille (CH), Daniele Giunta (IT), Jonatah Manno (IT), Antonio Rovaldi (IT), Juliane Jaschnow & Stefanie Schroeder (DE), Luca Coclite (IT)

La rassegna è promossa e prodotta dall’associazione WunderKammer, in collaborazione con La Casa del Cinema – Circuito Cinema del Comune di Venezia.

WunderKammer è un’associazione culturale nata nel 2013, attiva in particolar modo nella produzione di progetti artistici legati al territorio. Gestisce uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea, Dislocata, a Vignola (MO), nato da un’accurata operazione di rigenerazione urbana del centro storico.
associazionewunderkammer.it

per informazioni e prenotazioni: Tel. 041 2747140 INGRESSO LIBERO